Dolci Scoperte

I papassini: il sapore del territorio

Avete presente i dolcetti con l’uvetta ricoperti di glassa che vengono offerti a fine pasto nei ristoranti sardi che si trovano in giro per l’Italia? Non c’entrano molto con quelli dei quali parliamo in questo sito.

Certo, si chiamano tutti papassini, o pabassinos, a seconda delle zone della Sardegna nelle quali vengono prodotti. E sono fatti, tra le alte cose, con l’uva passa (o pabassa, appunto). Ma le similitudini si fermano qui, perché la ricetta utilizzata nella produzione industriale, rispetto a quella che proponiamo su questo sito, è profondamente diversa. Lo è per gli ingredienti scelti, per per le dosi, per il ristato finale.

La nostra ricetta dei papassini è quella che ci hanno insegnato le nostre nonne, per le quali mandorle e noci – oltre l’uvetta – devono essere il sapore prevalente, perché eccedendo con la farina il risultato sarebbe …neanche a dirlo, farinoso. E mandorle e noci, per fare i papassini come li facevano le nostre nonne, devono essere quelle prodotte nei monti del Gennargentu. Perché? Perché ogni zona ha specificità che fanno sì che i prodotti di quella zona acquisiscono un sapore unico, dipendente dalle caratteristiche della terra, del clima, dell’aria. E per preservare il vero sapore di qualcosa prodotto in una zona, quindi, dobbiamo usare prodotti nati in quella zona.

In effetti non c’è una sola ricetta, per i papassini. Sono dolci diffusi in tutta la Sardegna ed ogni paese ha le sue particolarità. La ricetta dei papassini che utilizziamo è quella tipica del Marghine. Ve la proponiamo perché la proviate anche voi, e perché sappiate come produciamo i dolci che speriamo vogliate assaggiare. Perché soltanto assaggiandoli capirete quanto sono diversi da quelli di alcuni ristoranti sardi! Ma solo di alcuni, perchè gli altri li prendono da noi! 🙂