Dolci Scoperte
San Bachisio: Bolotana in festa…

San Bachisio: Bolotana in festa…

Gallette con marmellataOgni sardo è legato alla sua terra da un grande affetto, ma soprattutto ogni bolotanese si sente tale quando in questi giorni sente più che mai la lontananza dal suo paese e da tutti coloro con i quali è cresciuto, perché per ognuno di noi questi sono i giorni de     “sa festa de Santu Bachisi”.

Non é semplice spiegare a chi non é di Bolotana cosa vuol dire per noi questa festa, è una parte di te, sono quei giorni che da bambino aspettavi per andare sulle giostre, per farti male sull’autoscontro, per salire sulla “ballerina” di nascosto da tua madre che temeva che ti sentissi male per essere stato shakerato come un cocktail, ma tu ne eri felicissimo. Sono quei pomeriggi passati sulle scaline di Peppino Puddu a mangiare noccioline e vedere da lontano i cavalli che corrono, perché anche se tu hai il terrore di questi bellissimi animali, non è “San Bachisio” senza cavalli.

Crescendo entri a far parte del comitato, e diventi protagonista di questa festa che ha sempre la capacità di stanare le persone da casa e farle stare in piazza almeno per qualche sera. Durante tutto l’anno è richiesto un grande impegno alle persone che fanno parte del comitato; sono tanti gli eventi da organizzare e le tradizioni da rispettare, ma tutti ne sono felici, e ringraziano i “nostri Santi” per aver dato loro la possibilità di esserci e di vivere questi momenti. Gli eventi principali si svolgono il 10 maggio, Festa di San Bachisio, e l’11 maggio Festa di Sant’Isidoro. Durante queste giornate ci sono tante celebrazioni liturgiche e diverse processioni che si svolgono per le vie del paese. Ma l’evento che tutti aspettano con ansia è la sfilata in macchina verso i campi per la benedizione delle auto, delle moto e di qualsiasi mezzo si abbia a disposizione per godere della gioia e della libertà che questo evento fa sentire ad ognuno di noi. La preparazione del mezzo di trasporto inizia dalla mattina presto, infatti tutte le auto vengono tirate a lucido e decorate poi con i fiori più belli e con gli striscioni colorati recanti la scritta “W SAN BACHISIO E SANT’ISIDORO” oppure “SANT’ ISIDORO BENEDICI I NOSTRI CAMPI”. Durante la sfilata si sta tutti seduti sui finestrini delle auto, chi è in moto può andare senza casco, i più fortunati salgono sui cassoni dei camion e fra canti e risate attraversano il territorio bolotanese insieme ai compagni di avventura di questa giornata speciale, perché per oggi anche le forze dell’ordine chiudono un’occhio e solo per il tempo della sfilata permettono tutto ciò che durante l’anno è assolutamente vietato.

E’ l’unico giorno in cui a casa dei miei era permesso pranzare oltre le due del pomeriggio, e mia madre in un paio d’ore ci costringeva a mangiare di corsa un pranzo ricco come quello di Natale, ma bisognava sbrigarsi perché poi si andava tutti in processione. La processione di San’Isidoro è la più importante e folcloristica di quelle che si svolgono in paese. Il Santo è infatti accompagnato in processione da tantissimi cavalli, dalla banda musicale, da diversi gruppi folk, dai carabinieri a cavallo, mentre la statua viene portata in processione su un carro addobbato a festa, trainato da un giogo di buoi enormi, ma soprattutto è accompagnato da tantissima gente. Gli eventi che si svolgono durante la festa sono lo spunto per lunghe discussioni e critiche che andranno avanti fino ad ottobre, quando le redini della festa passeranno alle leve successive e quindi al nuovo comitato.

I nuovi strumenti di comunicazione diffondono anche ai non bolotanesi il grande affetto che ci lega a questa festa, ed uno dei segnali più forti di questo importante legame è stato il fermento creato in rete dal fatto che fino a 10 giorni fa non erano ancora stati appesi i cartelloni che riportavano il programma della festa.

Purtroppo quest’anno non sono riuscita ad essere in paese, ma l’anno prossimo anch’io sarò di comitato perché sarà il comitato del 5, e “si Santu Bachisi e Santu Sidore lu cherene” ci sarò pure io :-).

Oggi ho festeggiato questa giornata preparando le gallettine che vi offro virtualmente e delle quali ho avuto la ricetta dalla mia mamma, auguro un “Dolce pomeriggio”  a tutti e una “Buona Festa”  con l’augurio che si fa sempre a Bolotana: “Atteroso annoso cun saludu”!!!

Leave a reply