Dolci Scoperte
I sospiri, ovvero la pasta di mandorle sarda

I sospiri, ovvero la pasta di mandorle sarda

SospiriI sospiri, insieme ai bianchini e ad altri dolci che scopriremo insieme nel tempo, sono fra i dolci che la tradizione bolotanese vuole che gli sposi donino ad ogni famiglia che viene invitata al matrimonio, una settimana prima delle nozze. Generalmente il sabato precedente le nozze tutti i bambini, figli dei parenti stretti e degli amici degli sposi, consegnano a tutti gli invitati un bel vassoio pieno di specialità. Chi li riceve dà in cambio un piccolo dono ai futuri sposi ed una strenna al bambino che ha consegnato il vassoio. Quindi, dopo la Ricetta dei papassini e la Ricetta delle Meringhe sarde, ecco anche la ricetta dei sospiri!

Ingredienti per i sospiri:

  • 500 gr di mandorle
  • 350 gr di zucchero
  • mezzo bicchiere d’acqua
  • la buccia grattugiata di 1 limone non trattato
  • 1 bicchierino di liquore anice

Ingredienti per la finitura del dolce:

  • liquore (anice, brandy o altro a seconda del vostro gusto)
  • zucchero

Ricetta dei Sospiri

Con il frullatore, riducete le mandorle ad una farina finissima. Mettete quindi in una pentola antiaderente le mandorle con lo zucchero. Appena i due ingredienti si amalgamano, aggiungete l’acqua e lasciate cuocere qualche minuto. Unitevi quindi la scorza del limone ed in fine l’anice.
Otterrete così un composto omogeneo, che dovrà cuocere fino a quando non avrà assunto un colore dorato. Bagnatevi il palmo delle mani con un pò di anice, o se preferite potete mettere anche un liquore diverso, prendete quindi un cucchiaino abbondante di questa pasta di mandorle e fate delle palline. Riempite con uno strato di zucchero semolato un vassoio nel quale far rotolare velocemente i sospiri. Sistemateli quindi su un ripiano coperto da un foglio di carta da forno e lasciateli raffreddare. Una volta freddi, avvolgete i sospiri in un pezzo di carta alluminio (tipo cuki) e poi confezionateli come se fossero delle caramelle, avvolgendoli in quadrati di carta velina precedentemente ritagliati e decorati come preferite. Il modo più semplice per preparare questo involucro è quello di tagliare la carta velina in tanti  rettangoli, di  circa 15 cm per 12 cm, e fare su questi delle frange con la macchina per lare le fettuccine.

Buon Lavoro!!

Francesca

2 comments on I sospiri, ovvero la pasta di mandorle sarda

  1. Calogero
    26 luglio 2014 alle 18:19 (4 anni ago)

    Non conoscevo questi sospiri con la pasta di mandorle sarda. Grazie mille.

    Rispondi
    • Francesca Tanda
      15 agosto 2014 alle 12:53 (4 anni ago)

      Ciao Calogero,
      grazie a te e buon ferragosto!!!

      Rispondi

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